Zero Bone Loss. Nuovi paradigmi per la preservazione della stabilità ossea
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Zero bone loss
Per l’odontoiatra la perdita ossea rappresenta tuttora un serio problema, ma si tratta di una complicazione che può essere evitata. Combinando la sua esperienza clinica con evidenze scientifiche peer-review, l’autore di questo volume ha realizzato una guida inestimabile per l’implantologo che si pone l’obiettivo di prevenire la perdita ossea nei pazienti. Nel testo vengono illustrate diverse strategie finalizzate a raggiungere il risultato “zero perdita ossea” dopo anni dal trattamento.
Poiché una terapia di successo si basa su elementi sia chirurgici sia protesici, il volume è diviso in due parti, ciascuna delle quali si focalizza nel dettaglio su cosa deve essere fatto in entrambe le fasi per favorire la stabilità dell’osso. I casi rappresentati mostrano svariati tipi di situazioni cliniche, diverse opzioni di impianto e molteplici soluzioni protesiche, il tutto supportato da collaudati studi clinici “evidence based”.
- PARTE I - CONCETTI CHIRURGICIFattori chirurgici per definire la stabilità della cresta osseaFattori legati al design dell’impiantoProfondità di posizionamento dell’impiantoSpessore verticale dei tessuti molliPosizionamento sottocrestale dell’impiantoIl livellamento della cresta osseaLa tent-pole techniqueAumento verticale dei tessuti molliMucosa aderente attorno agli impianti dentaliRaccomandazioni pratiche per il posizionamento implantarePARTE II - CONCETTI PROTESICII fattori protesici che mantengono la stabilità della cresta osseaConsiderazione per protesi cementataProtesi cementata/avvitataSoluzioni con basi in titanio per protesi fisse parzialiPilastri alternativiInfluenza del profilo di emergenzaMateriali protesiciMateriali sottogengivaliEvitare le protesi “zirconio senza zirconio”Materiali sopragengivali per le protesi su impianti