L' Ortognatodonzia nella pratica clinica

9788890159831 | Ariesdue | 2009

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Ortognatodonzia che passione! Una disciplina in campo medico odontoiatrico in grado di stimolare al massimo il ragionamento sia clinico che teorico. Una disciplina in cui ogni caso è unico. Una disciplina in cui è vietato annoiarsi. Sebbene da almeno venticinque anni sia in atto un "bombardamento implantologico", l'ortodonzia rimane la principessa dell'odontoiatria e l'eccellenza in odontoiatria non esiste senza di lei. Queste alcune delle considerazioni presenti in L'ortognatodonzia nella pratica clinica dove sono raccolte le riflessioni di cui si occupa primariamente da più di un trentennio.
  1. CAPITOLO 1
  2. - ARGOMENTI GENERALI
  3. Embriologia
  4. Crescita cranio-facciale
  5. Ossificazione
  6. Crescita stomatognatica
  7. Previsione di crescita
  8. Diagnosi e piano di trattamento
  9. Esami dei familiari e del paziente
  10. Modelli in gesso, ortopantomografia e teleradiografia
  11. L'importanza dell'indagine radiologica
  12. L'importanza dell'osservazione clinica combinata con quella radiologica
  13. Dati ricavati dall'esame radiologico e dai modelli
  14. Cambiamenti dall'occlusione decidua a quella permanente
  15. Rapporto tra decidui ed elementi corrispondenti non ancora erotti
  16. Rapporto tra denti e arcata
  17. Classificazione delle molocclusioni
  18. Analisi cefalometrica
  19. Teleradiografia
  20. Quali dati trarre da un tracciato?
  21. Radiografia postero-anteriore
  22. Ortognatodonzia ed estetica
  23. Valutazione clinica
  24. Valutazione mista
  25. Discussione
  26. Conclusione
  27. Biomeccanica
  28. Spostamento dei denti
  29. Movimenti dentali
  30. Tipping-uprighting
  31. Torque
  32. Interazione filo-attacchi secondo Burstone
  33. Ancoraggio
  34. Fili
  35. Caratteristiche metallurgiche
  36. Perchè l'ortognatodonzia?
  37. Quando cominciare un trattamento?
  38. La prevenzione in ortognatodonzia
  39. Ortodonzia intercettiva
  40. Esercizi miofunzionali
  41. Terapia fissa e terapia mobile
  42. Quale "mobile"?
  43. Quale "fissa"?
  44. Tecniche ortodontiche fisse
  45. Edgewise classico
  46. Tweed
  47. Alexander
  48. Straight Wire
  49. Begg
  50. Bioprogressiva
  51. Arco segmentato
  52. Caratteristiche comuni degli attacchi
  53. Self ligating-low fiction
  54. Le tecniche estetiche
  55. Attacchi estetici
  56. Mascherine di allineamento dentale trasparenti
  57. Elastici
  58. CAPITOLO 2
  59. - LE I CLASSI
  60. Introduzione
  61. L'espansione in ortognatodonzia
  62. Mascellare superiore
  63. Quale espansione
  64. Espansione rapida
  65. Espansione lenta
  66. Espansione ultralenta
  67. Fino a che età si può espandere il mascellare superiore?
  68. Mandibola
  69. Espansione sul piano trasversale
  70. L'espansione per guadagnare spazio
  71. I limiti della dentatura
  72. Dove sta la verità?
  73. Casi clinici
  74. Naturalmente oltre i limiti: le biprotrusioni
  75. Estrarre o non estrarre?
  76. Recupero dello spazio distale
  77. Apparecchiature no-compliance per la distalizzazione dei molari superiori
  78. Casi clinici
  79. Lip bumper
  80. Barra palatale
  81. Conclusioni
  82. Riassunto: trattamento con o senza estrazioni
  83. I trattamenti ortognatodontici non conservativi: quali denti estrarre?
  84. I terzi molari
  85. I primi molari
  86. I secondi molari
  87. Conclusioni
  88. Casi clinici
  89. Le estrazioni appiattiscono il profilo: vero o falso?
  90. Stripping
  91. Due casi con opposte caratteristiche
  92. Trattamenti settoriali
  93. CAPITOLO 3
  94. - LE II CLASSI
  95. Introduzione
  96. Trattamento
  97. Apparecchi
  98. Attivatore di Andresen
  99. Il regolatore di funzione di Frankel
  100. Placca funzionale di Cervera
  101. Bimler
  102. Bionator
  103. Kinetor
  104. Apparecchi di Sander
  105. Twin block
  106. RV1 e RV2
  107. L'apparecchio di Herbst
  108. Le trazioni extraorali
  109. Effetti biomeccanici delle trazioni extraorali
  110. Utilizzo ortodontico
  111. Applicazione ortopedica
  112. Trazioni extraorali combinate con attivatori
  113. Centri di resistenza
  114. Le trazioni extraorali possono causare incidenti?
  115. Le apparecchiature ortodontiche fisse nel trattamento conservativo delle II classi
  116. Trattamento delle II classi in una o due fasi?
  117. Conclusioni
  118. Considerazioni sulle II classi in pazienti a fine crescita
  119. I differenti approcci alle II classi
  120. Il trattamento degli adulti
  121. I limiti dell'avanzamento mandibolare
  122. Trattamento delle II classi con quattro estrazioni
  123. Due casi di II classe con problemi all'articolazione temporomandibolare
  124. Ortodonzia e gnatologia
  125. Trattamento delle II classi con due estrazioni
  126. Schema classico e varianti inusuali
  127. Disturbi all'articolazione temporomandibolare
  128. Casi clinici
  129. Conclusioni
  130. CAPITOLO 4
  131. - LE III CLASSI
  132. Descrizione ed eziopatogenesi
  133. Mascellare
  134. Mandibolare
  135. Trattamento
  136. Apparecchiature funzionali
  137. Mentoniera
  138. Trazione postero-anteriore
  139. Casi clinici
  140. A fine crescita
  141. Valori cefalometrici indicativi di una III classe chirurgica
  142. Trattamento ortognatodontico fisso
  143. Discussione e conclusione
  144. CAPITOLO 5
  145. - ARGOMENTI COMUNI ALLE TRE CLASSI
  146. Estrazioni seriali
  147. Anomalie di numero dei denti con particolare riferimento alle rizolisi
  148. La dimensione verticale in ortognatodonzia
  149. Dimensione verticale aumentata
  150. I morsi aperti
  151. Segni clinici e radiologici
  152. Eziopatogenesi
  153. Disturbi funzionali
  154. Disturbi respiratori
  155. Il trattamento
  156. Trattamento dell'iperdivergenza scheletrica
  157. Trattamento delle disfunzioni
  158. Casi clinici
  159. Dimensione verticale diminuita
  160. I morsi profondi
  161. Indicazioni al trattamento e possibilità tecniche
  162. Casi clinici
  163. La contenzione
  164. Contenzione rimovibile
  165. Contenzione fissa
  166. Discussione
  167. I diastemi
  168. Casi clinici
  169. Inclusioni
  170. Canini superiori
  171. Inclusioni palatali: caso clinico
  172. Inclusioni vestibolari: caso clinico
  173. Insuccessi: caso clinico
  174. Importanza dell'osservazione clinica: caso clinico
  175. Inclusioni iatrogene: caso clinico
  176. Possibili danni legati all'inclusione
  177. Quali limiti alla disinclusione?
  178. Altre inclusioni: caso clinico
  179. Le trasposizioni: casi clinici
  180. CAPITOLO 6
  181. - I RAPPORTI CON LE ALTRE DISCIPLINE
  182. I rapporti tra l'ortognatodonzia e la parodontologia
  183. Protocolli operatori preortodontici
  184. L'intrusione di elementi dentali con scarso supporto parodontale
  185. L'estrusione, un valido aiuto nella terapia parodontale e protesica
  186. Recessioni gengivali
  187. Necessità di consolidare i risultati
  188. Quali i limiti?
  189. Conclusioni
  190. L'ortognatodonzia e la protesi
  191. Tecniche ortodontiche
  192. Ortognatodonzia preprotesica e ortognatodonzia antiprotesica
  193. Incisivi
  194. Canini
  195. Molari e premolari
  196. L'uprighting dei molari
  197. Casi clinici
  198. Ortodonzia - implantologia
  199. Ortondonzia preimplantare
  200. Ortodonzia postimplantare
  201. Casi clinici
  202. Mini impianti
  203. Management chirurgico dell'inserimento e della rimozione dei mini impianti
  204. Ortognatodonzia e articolazione temporomandibolare rapporti tra ortodonzia e gnatologia
  205. Articolazione temporomandibolare: aspetti anatomici, funzionali e patologici
  206. Terapia
  207. Quali sono i rapporti tra articolazione temporomandibolare e ortognatodonzia?
  208. L'ortognatodonzia è tra le cause principali di ID o al contrario è un insostituibile strumento terapeutico in grado di eliminare un'ID?
  209. Osservazioni personali
  210. Valutazione trasversale
  211. Valutazione verticale
  212. Casi clinici
  213. Criteri per la valutazione delle modalità diagnostiche
  214. Il ruolo delle apparecchiature elettroniche nella diagnosi dei disordini temporomandibolari
  215. Il ruolo dell'analisi occlusale nella diagnosi dei disordini temporomandibolari
  216. Conclusioni
  217. Sintesi
  218. Casi complessi
  219. CAPITOLO 7
  220. - INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA ORTOGNATICA
  221. 1° PARTE. La chirurgia ortognatodontica delle malformazioni mascellari
  222. Valutazione delle caratteristiche malformative
  223. Progettazione e realizzazione dell'intervento
  224. Osteotomia secondo Le Fort
  225. Osteotomia sagittale secondo Epker
  226. Genioplastica
  227. Presentazione di un caso clinico
  228. 2° PARTE. Quale collaborazione oggi tra ortodontista, implantoprotesi e chirurgo maxillo-facciale nella pratica clinica
  229. Presentazione di quattro casi clinici
  230. CAPITOLO 8
  231. - NOZIONI DI ODONTOLOGIA FORENSE IN AMBITO ORTODONTICO
  232. Documentazione clinica
  233. Polizza assicurativa
  234. Consenso informato
  235. CAPITOLO 9
  236. - CONSIGLI DI FOTOGRAFIA CLINICA PER L'ORTODONTISTA
  237. Introduzione
  238. La macchina compatta
  239. La macchina reflex
  240. Diaframma
  241. Lunghezza focale e angolo di campo
  242. Messa a fuoco
  243. Profondità di campo
  244. Schede di memoria e risoluzioni
  245. Accessori utili
  246. Parte pratica
EAN
9788890159831
Autore
Editore
Anno
2009
Pagine
344
Formato
Brossura
Prezzo
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Lingua
Italiano
Anno
2009
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