Atlante delle Sindromi Algico-Miofasciali del Distretto Cranio-Cervico-Mandibolare. Diagnosi e Terapia

9788875720827 | Martina Edizioni | 2009

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Le sindromi miofasciali (MPS) sostenute da trigger points (TrPs) rappresentano un problema clinico di notevole rilevanza per l'elevata frequenza di comparsa nella popolazione generale di entrambi i sessi e tutte le fasce di età. In particolare le MPS in sede cervico-cranio-facciale costituiscono una percentuale notevole di tutti i dolori della regione superiore del corpo, in relazione all'ampia diffusione di fattori predisponenti alla formazione di trigger points, come la disfunzione dell'articolazione temporomandibolare, abitudini anomale quali il bruxismo o vizi di postura che sottopongono ad abnorme tensione la muscolatura del cingolo scapolare e del collo. A tale impatto clinico, non fa però spesso riscontro una sufficiente consapevolezza del problema nell'ambiente medico sia generale che specialistico. Ne deriva che molte MPS di questa regione sono oggetto di diagnosi non corrette e quindi di trattamenti inadeguati con conseguenze talora pesanti sulla qualità di vita del paziente anche per le ripercussioni in termini di disabilità delle strutture muscolari coinvolte. Questo volume si propone di assistere concretamente tutti quegli operatori sanitari che si confrontano con il dolore cervico-cranio-facciale di origine miofasciale nell'esercizio della loro attività professionale. Tale opera, da un lato sintetizza in maniera organica le caratteristiche generali della MPS, mettendole a confronto con quelle di altre comuni condizioni dolorose muscoloscheletriche e fornendo gli elementi necessari all'impostazione del ragionamento diagnostico, dall'altra fornisce un'ampia e specifica disamina delle MPS del distretto cervico-cranio-facciale, con una precisa documentazione dei patterns tipici di dolore nel caso di vari trigger points che interessano i differenti muscoli della regione. Le illustrazioni sono particolarmente efficaci perché ritraggono pazienti nelle varie situazioni cliniche, a differenza della maggior parte dei testi sull'argomento che più spesso si avvalgono di disegni — pur professionali — sul tema. Il riconoscimento, da parte dell'operatore, dello specifico quadro doloroso nella pratica medica quotidiana ne risulta di conseguenza agevolato. Nell'insieme l'opera si configura come un utile strumento di approfondimento del tema sotto il profilo teorico e contemporaneamente come un rapido ed efficace mezzo di consultazione per il "front-line clinician " del settore. Gli Autori sono esperti sia di problematiche miofasciali che odontoiatriche e la loro duplice competenza rende il trattato di particolare incisività e completezza, pur nella semplicità e nell'immediatezza dello stile. Siamo fiduciosi che i lettori troveranno il testo di gradevole lettura e di sicura utilità nell'esercizio della loro professione. Maria Adele Giamberardino Docente di Medicina Interna Direttore del Centro Cefalee dell'Università "G. D'Annunzio" di Chieti
  1. 1 - INTRODUZIONE
  2. 1.1 I disordini del complesso mio-fasciale
  3. 2 - IL DOLORE MIOGENO
  4. 2.1 Il dolore miogeno cranio-cervico-mandibolare
  5. 2.2 Effetti centrali e periferici del dolore muscolare
  6. 2.3 La fibromialgia
  7. 3 - LE SINDROMI DOLOROSE MIOFASCIALI
  8. DEL DISTRETTO CRANIO-CERVICO-MANDIBOLARE
  9. 3.1 Generalità
  10. 3.2 Aspetti fisiopatogenetici
  11. 3.3 Aspetti clinici
  12. 3.4 Elementi diagnostici
  13. 4 - LE MAPPE DEL DOLORE LOCALE E RIFERITO
  14. (anatomia, frequenza, irradiazione)
  15. 4.1 Sommario anatomico delle strutture muscolo-tendinee del distretto cranio-cervico-facciale (da Netter, modificate)
  16. 4.2 Sede di frequenza di localizzazione dei trigger points e loro territorio di irradiazione dei muscoli mimici, masticatori e di collo e spalle
  17. 5 - LA DIAGNOSI CLINICA
  18. 5.1 Sintomatologia soggettiva
  19. 5.2 Sintomatologia oggettiva
  20. 5.3 Esame clinico
  21. 5.4 Esame strumentale
  22. 5.5 Esami di laboratorio
  23. 6 - LA PALPAZIONE MUSCOLARE
  24. (i muscoli mimici, masticatori e di collo e spalle)
  25. 7 - LA TERAPIA DI BASE
  26. 7.1 Infiltrazione dei trigger points
  27. 7.2 Perfrigerazione ed allungamento ("spray and stretch")
  28. 8 - LE TECNICHE TERAPEUTICHE ALTERNATIV
  29. 8.1 Stretching (allungamento senza spray)
  30. 8.2 Sbrigliamento
  31. 8.3 Compressione ischemica
  32. 8.4 Altre tecniche manuali locali
  33. 8.5 Massaggio
  34. 8.6 Riflessoterapia plantare
  35. 8.7 Termoterapia (calore)
  36. 8.8 Ultrasuoni
  37. 8.9 Elettrostimolazione
  38. 8.10 Terapia cognitiva
  39. 8.11 Biofeed-back elettromiografico
  40. 8.12 Terapia farmacologica
  41. Tabella del trattamento del dolore miofasciale con metodi non invasivi (da A. Fischer, modificato)
  42. 9 – LA RIEDUCAZIONE FUNZIONALE
  43. 9.1 La cronicizzazione da fattori perpetuanti
  44. 9.2 Fisiocinesiterapia
  45. 9.3 Terapia passiva e attiva
  46. 9.4 Regole generali
  47. 9.5 Controllo dell'assetto mio-fascial
  48. 10 - BIBLIOGRAFIA
  49. 11 - INDICE ANALITICO
EAN
9788875720827
Anno
2009
Pagine
104
Formato
Cartonato
Prezzo
75,00 €
Lingua
Italiano
Anno
2009
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