Trattamento Ortodontico delle Malocclusioni in relazione alla Dinamica Cranio - Facciale
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Il mio interesse in campo ortodontico non è limitato all’ortodonzia clinica. Sono stato infatti sin dall'inizio affascinato dalla biochimica dell'osso. Mi resi conto che il solo campo di ricerca che probabilmente avrebbe condotto allo studio sulla dinamica dell’osso era il campo ortodontico. Questo nasceva dalla considerazione che le cellule ossee, l’acido fosforico, il collagene e le altre proteine ossee erano di grande importanza nei primi stadi del trattamento. Il tessuto osseo era considerato un tessuto molto statico, dove la capacità d’adattamento era bassa. Con lo sviluppo della biologia molecolare tuttavia, i risultati mostrarono che l’osso era un tessuto molto attivo con un'alta capacità d’adattamento ai fattori locali. Questo rendeva possibile il movimento dentale. Nonostante la sua alta capacità d’adattamento all’ambiente tuttavia, noi eravamo ancora di fronte al problema della crescita anomala. Durante gli anni ”70, ricerche svelarono l'importanza dei fattori locali nella crescita dello scheletro cranio-facciale. La capacità d'adattamento delle ossa ai fattori locali fu la chiave d’interpretazione del problema.
Dopo circa 10 anni di clinica ortodontica, alcuni pazienti trattati, inclusi i miei, cominciarono a ritornare per un nuovo trattamento ortodontico. Questi pazienti, sfortunatamente, avevano avuto una recidiva della malocclusione e mi chiesi che cosa avevo sbagliato nel trattamento. Stranamente, la maggior parte di questi pazienti presentava una tendenza all'open bite. Conclusi così, che non si trattava semplicemente di una recidiva, ma piuttosto del presentarsi d’un’altra malocclusione. Questi cambiamenti inoltre, comparivano alla fine del periodo di crescita puberale. Se la recidiva della malocclusione era d’attribuire a fattori ereditari, perché questi cambiamenti non apparivano durante il periodo attivo di crescita? Questa domanda incombeva nella mia testa.
La risposta la trovai dopo aver esaminato tracciati cefalometrici e cavità orali, le quali mostravano che c’era una mancanza di spazio posteriore e\o un problema di verticalità nella zona molare. Anche se il problema era stato identificato tuttavia, ero impreparato sul tipo di approccio da usare, per correggere questi problemi. Seguendo le lezioni del Dott. Kim, ebbi un incontro inatteso e al momento opportuno con la tecnica MEAW ed intuii che questo poteva essere il giusto approccio. Il giorno seguente quella lezione del Dott. Kim ricordo perfettamente che iniziai a modellare il mio primo Meaw.
In questo libro, viene presentato un approccio nuovo al trattamento ortodontico, applicato su un gran numero di pazienti che presentavano malocclusioni, le ricerche del Dott. Kim e la sua esperienza clinica che hanno portato alla luce la tecnica Meaw ed anche i miei nuovi concetti diagnostici.
Prof. Sadao Sato
Professore associato del
reparto ortodontico
Kanagawa Dental College
- Parte 1: Teoria e principi
- Capitolo I. Il meccanismo dinamico dello scheletro maxillo-faccialeCaratteristiche morfologiche distintive dello scheletro cranio-facciale nelle malocclusioni scheletricheMeccanismo dinamico del cranio maxilla-faccialeMeccanismo dinamico della base neurocranicaSistema dinamico di suture scheletriche ed articolazioniL'importanza dell'osso temporale nella dinamica del sistema cranico scheletricoCrescita del mascellare basata sul meccanismo dinamicoCrescita mascellare in rapporto al movimento di flesso-estensione della base cranicaRotazione laterale della mascella
- Capitolo 2. Dinamica dello scheletro maxilla-facciale e della crescita mandibolareRapporto tra ereditarietà e crescita del cranio maxillo-faccialeImportanza dei fattori funzionaliMovimento mandibolare e crescitaRapporto tra dimensione verticale e crescita mandibolareFunzione occlusale e crescitaMeccanismo di sviluppo della anormalità di crescita
- Capitolo 3. Ruolo della discrepanza posteriore nello sviluppo della malocclusione scheletricaDiscrepanza e malocclusioneIl significato della discrepanza posterioreMeccanismo di regolazione a feedback nello sviluppo della malocclusione scheletricaMeccanismo di regolazione a feedback nello sviluppo della mesiocclusione scheletricaCompensazione dentale - Il concetto errato di compensazione dentaleMeccanismo di regolazione a feedback nello sviluppo della distocclusione scheletrica
- Capitolo 4. Piano Occlusale e Occlusione funzionaleOrtodonzia e Occlusione funzionaleDinamica dello Scheletro Maxillo-facciale e OcclusioneObbiettivi del trattamento ortodonticoOcclusione Funzionale e Piano OcclusaleInterferenza Molare e Discrepanza posteriorePiano Occlusale e Posizione Mandibolare
- Capitolo 5. Le caratteristiche della malocclusione e le morfologie dello scheletro cranio-faccialePiano occlusale e morfologia della Denture FrameBasi per un'armoniosa morfologia scheletricaPiano occlusale di un individuo con occlusione normaleEffetto dei cambiamenti del piano occlusale sulla DentureApproccio ortodontico alla Denture FrameAnalisi della Denture FrameFH-MPPP-MPOP-MPOP-MP\PP-MPAB-MPA’P’A’6’A’6’/A’-P’Denture frame dei denti frontali superiori ed inferiori e la misurazione dell'inclinazione e posizione dei molariMateriale dentaleTipi scheletrici e MalocclusioniCl III scheletrica iperdivergenleCl III ipodivergenteCl ll iperdivergenteCll lipodivergente
- Capitolo 6. Diagnosi della malocclusioneAnalisi della guida anterioreRelazione tra piano occlusale e inclinazione incisaleAnalisi della posizione mandibolarePosizione di riferimento (RP)Posizione intercuspidazione (ICP)Posizione di riferimento terapeutica (TRP)-Posizione mandibolare come obiettivo del trattamentoPosizione terapeutica finale (TEP)Analisi del supporto posterioreAnalisi della guida posterioreCaratteristicheQualitàQuantitàSimmetriaInclinazioneRiproducibilitàStabilità retraleClick o scroscioCondizione legamentosaProblemi muscolari
- Capitolo 7. Diagnosi di discrepanzaDiscrepanza e malocclusioneSvantaggi del concetto generalizzato di discrepanzaProblemi occlusali dovuti alla discrepanzaAffollamento e tipping mesiale del molareProtrusione dentaleDente incluso e difficoltà di eruzioneSovra eruzioneEsame clinico di discrepanza posteriore
- Capitolo 8. Trattamento ortodontico ed estrazione dentaleImportanza di una estrazione dentale nel trattamento ortodonticoSvantaggi dell`estrazioni premolariVantaggi dell’estrazione molare nel trattamento ortodonticoEstrazione del l° molareEstrazione del 2° molareEstrazione del 3° molarePrecoce estrazione del germe del terzo molare inferiore (germectomia)
- Capitolo 9. Obiettivi del trattamento ortodontico e principi guidaObiettivi del trattamento ortodonticoObiettivi di trattamento basati sulla dinamica dello scheletro maxillo-faccialeFlessione - lpodivergenzaFlessione - IperdivergenzaEstensione - IpodivergenzaEstensione – IperdivergenzaRicostruzione del piano occlusaleRapporto tra dimensione verticale e posizione mandibolareRelazione tra supporto occlusale e ATMRecidiva e perdita del supporto occlusale
- Parte 2: CLINICA
- Capitolo I. L'uso del Moaw, Meaw e Daw nel trattamento ortodonticoCapitolo 2. Ricostruzione occlusale della Cl IIIObiettivi del trattamento della malocclusione di Cl IIIProcedure di trattamento per la malocclusione di Cl IIICaso clinico 1Caso clinico 2
- Capitolo 3. Trattamento ortodontico dell’open biteMeccanismi comuni nello sviluppo di una Cl III e di un Open bite ScheletricoObiettivo del trattamento nell'open biteCaso clinico 1Caso clinico 2
- Capitolo 4. Ricostruzione occlusale della Cl III openPiano di trattamento per le classi III scheletriche open biteCaso clinico 1Caso clinico 2Caso clinico 3
- Capitolo 5. Trattamento ortodontico delle asimmetrieProcesso di sviluppo della dislocazione laterale mandibolareTrattamento ortodontico delle asimmetrie mandibolariCaso clinico 1Caso clinico 2
- Capitolo 6. Trattamento ortodontico dell”affollamento_2llPiano di trattamentoProcedure del trattamento dell’affollamentoCaso clinico 1Caso clinico 2Caso clinico 3
- Capitolo 7. Trattamento ortodontico della mandibola retrognaticaObiettivi del trattamento nellaCl IIEfficacia del doppio arco (DAW)Caso clinico1Caso clinico 2
- Capitolo 8. Trattamento ortodontico di malocclusioni con disturbi articolariRelazione tra estrazione dei premolari con l'artrosi articolareL’eccessiva inclinazione linguale degli incisivi frontali superioriCarico articolare dovuto a perdita di supporto occIusaleInterferenza nell’area molare dovuta alla discrepanza posterioreObiettivi del trattamento della malocclusione con artrosi articolareCaso clinico 1Caso clinico 2
- APPENDICEBIBLIOGRAFIAINDICE ANALITICO