Aumento orizzontale e verticale di cresta. Nuove prospettive
Disponibile
Maggiori informazioni
PREZZO RIBASSATO - PREZZO ORIGINALE DI COPERTINA € 220
Quando il Sig. Christian Haase della Quintessence Publishing mi ha chiesto di scrivere un libro sull’aumento di cresta, non ho esitato nel rispondere di sì. Sapevo di avere molto da dire ai miei colleghi e il modo migliore per farlo era questo libro. Allo stesso tempo, però, ho impiegato circa 2 anni per pensare esattamente a cosa volevo comunicare e a prepararmi per la stesura. Ora che il libro è stato pubblicato penso di avere ancora molto da dire. Nonostante ciò, sono molto soddisfatto del testo, sono certo possa salvare molti clinici da parecchi mal di testa e sarei stato grato se qualcuno mi avesse dato un libro del genere 15 anni fa. Se fosse successo, avrei casi migliori adesso. Spero che grazie alle informazioni contenute in questo libro possiate avere casi migliori in futuro. Il mio obiettivo è sempre stato di ottenere il miglior risultato possibile per ciascun paziente. Ho iniziato molto presto a documentare, organizzare e analizzare criticamente i casi che facevo. Per ognuno di essi sono stato attento a scegliere un’opzione terapeutica biologicamente corretta e provata scientificamente. Allo stesso tempo mi sono concentrato sullo sviluppo di terapie minimamente invasive, semplici e predicibili. Un buon esempio di questo approccio è la tecnica della salsicciaTM, descritto nel Capitolo 11 di questo libro. La documentazione scientifica e la pubblicazione delle tecniche che ho adottato sono sempre state molto importanti per me. Lo sviluppo di nuovi metodi e l’ottenimento di stabilità e predicibilità dei casi sono ben rappresentati in questo libro. Ovviamente, tutti vorremmo selezionare i casi migliori per un libro, ma allo stesso tempo la parte educazionale del miglioramento delle tecniche è molto importante. Sono d’accordo sul detto che il diavolo sta nei dettagli; per questo motivo i dettagli dei casi presentati in questo libro sono stati analizzati da una prospettiva autocritica. Sono convinto che nella terapia rigenerativa ci siano tre date di controllo importanti: 3 settimane, 5 anni e 10 anni. Ci vuole quindi un po’ di tempo prima che possiamo capire le cose che potevano essere fatte in modo migliore. Che cosa ho imparato dai casi presentati in questo libro? Come li migliorerei oggi? Che cosa avrei potuto migliorare quando li ho risolti? Penso che le risposte a queste domande siano le risorse più importanti di questo libro e sono certo che senza le sezioni “Lezioni Imparate”, che seguono ciascun caso, il lettore imparerebbe molto meno da questo libro. Leggendo i casi, alcuni aspetti potrebbero piacervi o meno e potreste pensare di risolverli in modo differente. Allo stesso tempo però, spero che una volta lette le lezioni che io ho imparato da ognuno di essi cambierete idea e che lo facciate in modo permanente. “Potreste per favore guardare ancora una volta questa foto di questo caso?” o “Potete notare che ho fatto una piccola modifica a questo o a quell’aspetto del trattamento, in modo da poter ottenere una miglior conservazione della cresta?” Questo tipo di domande, suggerimenti e osservazioni che si trovano nel libro lo rendono più educativo, e spero ricordino al lettore i piccoli dettagli; i luoghi dove si nasconde il diavolo; le piccole cose che fanno la differenza. Questo libro non spiega solo come rigenerare i tessuti duri e molli perduti. Più importante, si focalizza anche su come mantenere la cresta ossea ed i contorni del tessuto rigenerati, che è spesso l’aspetto più complesso del trattamento. Sono convinto che la giusta educazione e la concentrazione del soggetto siano di primaria importanza. Permettetemi in questo libro di condividere alcune delle mie esperienze, che potrebbero essere un buon esempio, soprattutto per i clinici più giovani. Quando mi sono laureato non ero completamente soddisfatto. A quel tempo, avevo imparato molte cose sulla riparazione e il restauro dei denti, meno sui principi biologici che governano il mantenimento e la rigenerazione del tessuto perso, argomenti che già allora rappresentavano il mio principale interesse. Avevo due scelte: smettere, o procedere con la mia educazione. Ho scelto la seconda opzione e oggi sono certo di essere nato per fare quello che faccio e ogni minuto che lavoro è per me una gioia. Mi piace rendere le procedure il più semplice possibile, ripetibili e biologicamente solide. Le strategie terapeutiche troppo complicate hanno un maggior numero di complicanze e sono meno predicibili nel risultato finale. Vorrei quindi darvi il benvenuto e ringraziarvi per la lettura di questo libro e per ricordarvi una citazione di Leonardo da Vinci: “La semplicità è la suprema sofisticazione”. Dr Istvan Urban
- Indice:
- Abbreviazioni
- Capitolo 1 Introduzione
- Ringraziamenti
- Capitolo 2 Preparazione del paziente e della sala chirurgica
- 2.1 Selezione del paziente
- 2.2 Preparazione del paziente per la chirurgia
- 2.3 Farmaci
- 2.4 La sala chirurgica
- 2.5 Controlli postoperatori e rimozione suture
- 2.6 Bibliografia Capitolo 3 Membrane e materiali da innesto
- 3.1 Documentazione scientifica sulla GBR orizzontale utilizzando membrane diverse
- 3.2 Documentazione scientifica sulla GBR verticale utilizzando membrane diverse
- 3.3 Materiali da innesto utilizzati per la GBR
- 3.4 Bibliografia
- Capitolo 4 Il prelievo intraorale di osso autologo
- 4.1 Prelievo di osso dalla sinfisi mandibolare
- 4.2 Prelievo di osso dal ramo mandibolare
- 4.3 Bibliografia
- Capitolo 5 Anatomia chirurgica del pavimento della bocca
- 5.1 Muscolatura del pavimento della bocca e della lingua
- 5.2 Irrorazione arteriosa
- 5.3 Variazioni anatomiche della vascolarizzazione del pavimento della bocca
- 5.4 Nervi
- 5.5 Ghiandole salivari
- 5.6 Conclusioni
- 5.7 Bibliografia
- Capitolo 6 Principi di aumento di cresta orizzontale e verticale nella mandibola posteriore
- 6.1 Disegno di lembo
- 6.2 Preparazione del sito ricevente
- 6.3 Adattamento della membrana
- 6.4 Mobilizzazione del lembo linguale: l’avanzamento del lembo linguale modificato
- 6.5 Avanzamento del lembo vestibolare
- 6.6 Chiusura del lembo
- 6.7 Guarigione prevista dopo la chirurgia nella mandibola posteriore
- 6.8 Trattamento dei difetti più complessi
- 6.9 Conclusioni
- 6.10 Bibliografia
- Capitolo 7 Aumento verticale di cresta
- 7.1 Distrazione osteogenica
- 7.2 Innesti di osso ad onlay
- 7.3 Documentazione scientifica sulla GBR verticale con diversi materiali da innesto
- 7.4 Conclusioni
- 7.5 Bibliografia
- Capitolo 8 Aumento verticale di cresta nella mandibola posteriore
- 8.1 Importanti fattori clinici da prendere in considerazione
- 8.2 Conclusioni
- 8.3 Bibliografia
- Capitolo 9 Aumento di cresta nella mandibola anteriore
- 9.1 Il lembo vestibolare
- 9.2 Il lembo linguale
- 9.3 Preparazione del sito ricevente
- 9.4 Adattamento e stabilizzazione della membrana
- 9.5 Avanzamento del lembo vestibolare
- 9.6 Mobilizzazione del lembo linguale
- 9.7 Chiusura del lembo
- 9.8 Conclusioni
- 9.9 Bibliografia
- Capitolo 10 Aumento di cresta combinato nell’arcata supero-posteriore di pazienti parzialmente edentuli
- 10.1 Disegno di lembo
- 10.2 Rialzo di seno mascellare
- 10.3 Bibliografia
- Capitolo 11 Aumento di cresta orizzontale: la tecnica della salsiccia
- 11.1 Serie di casi e caso rappresentativo con utilizzo di membrane in acido poliglicolico-carbonato di trimetilene
- 11.2 Utilizzo di una membrana in collagene naturale
- 11.3 Serie di casi e caso rappresentativo con utilizzo di membrana in collagene naturale
- 11.4 Casi rappresentativi risolti con la tecnica della salsiccia in aree differenti con controlli a lungo termine
- 11.5 La curva di apprendimento contro la tecnica della salsiccia 2.0 ben sviluppata
- 11.6 Conclusioni
- 11.7 Bibliografia
- Capitolo 12 Aumento di cresta nell’arcata supero-anteriore
- 12.1 Bibliografia
- Capitolo 13 Ricostruzione della papilla con aumento verticale in difetti di denti singoli
- 13.1 Esempi di casi e lezioni imparate
- 13.2 Conclusioni
- 13.3 Bibliografia
- 13.4 Ulteriori letture consigliate
- Capitolo 14 Gestione chirurgica di importanti difetti verticali di cresta nell’arcata supero-anteriore: la classificazione dei difetti di cresta nell’arcata supero-anteriore
- 14.1 Classificazione del disegno di lembo per l’aumento verticale di cresta nell’arcata supero-anteriore (AMVRA)
- 14.2 Bibliografia
- Capitolo 15 Riposizionamento laterale del nervo nasopalatino: il lembo palatino
- 15.1 Il lembo palatino
- 15.2 Valutazione clinica
- 15.3 Bibliografia
- Capitolo 16 Chirurgia mucogengivale dopo aumenti di volume osseo
- 16.1 Caso rappresentativo
- 16.2 La chirurgia di tessuto molle adattata
- 16.3 Caso rappresentativo
- 16.4 Risultati a lungo termine
- 16.5 Conclusioni
- 16.6 Bibliografia
- Capitolo 17 Nuove prospettive nella chirurgia mucogengivale dopo aumenti di cresta
- 17.1 Casi rappresentativi e dati clinici
- 17.2 Bibliografia
- Capitolo 18 Nuove prospettive nella conservazione dell’osso dopo gli aumenti di cresta
- 18.1 Serie di casi: risultati a lungo termine
- 18.2 Caso rappresentativo e lezioni imparate
- 18.3 Conclusioni
- 18.4 Bibliografia
- Capitolo 19 Creazione e mantenimento di un’architettura gengivale positiva utilizzando impianti singoli nelle edentulie multiple
- 19.1 Bibliografia
- Capitolo 20 Ricostruzione dell’arcata superiore edentula riassorbita
- 20.1 Conclusioni
- 20.2 Bibliografia
- Capitolo 21 Complicanze dell’aumento di cresta ossea
- 21.1 Complicanze della guarigione
- 21.2 Infezioni postoperatorie
- 21.3 Danni nervosi
- 21.4 Complicanze durante il posizionamento implantare nella cresta neoformata
- 21.5 Complicanze biologiche a lungo termine degli impianti
- 21.6 Conclusioni
- 21.7 Bibliografia
- Capitolo 22 L’utilizzo dei fattori di crescita
- 22.1 Fattore di crescita umano derivato dalle piastrine ricombinato
- 22.2 Proteine ossee morfogeniche
- 22.3 Conclusioni
- 22.4 Bibliografia
- Indice analitico