La TENS per uso odontoiatrico
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Il presente volume prende in considerazione la TENS per uso dontoiatrico, la tecnica legata alla sua applicazione e gli effetti da essa provocati. Uno degli scopi principali di questo libro è quello di porre in atto una riflessione circa gli effetti corporei che possono essere indotti dall'intervento manipolativo di un sistema locale quale quello stomatognatico.
Per molto tempo, in medicina, gli organi o gli apparati sono stati considerati attraverso un approccio di tipo "riduzionistico", intendendo con questo termine l'isolamento del "luogo" dell'intervento dal tutto nel quale il "luogo" è inserito. Tale procedimento di isolamento ha permesso lo studio analitico e la scomposizione in frammenti sempre più piccoli dei componenti costitutivi di organi e apparati.
- La TENS per uso odontoiatricoL’area di applicazione degli elettrodi di stimolazioneL’azione della TENSL’effetto neuromuscolareL’effetto antalgicoL’effetto umoraleLa via nervosaConsiderazioniCapitolo 1: Alcuni brevi cenni tecnici
- Procedura di preparazione alla tecnica di stimolazioneCapitolo 2: Anatomia dell’area di stimolazione
- Dalla superficie alla profonditàCapitolo 3: Osservazioni non scientifiche con un valore euristico
- Osservazione n° 1: la TENS ha un effetto locale sull’attività elettrica dei muscoli innervati dal V paio dei nervi cranici, sulla posizione che la mandibola assume in condizioni neutre e sull’attività elettrica di muscoli non innervati dal V o dal VII paio dei nervi craniciOsservazione n° 2: dovremmo dirigerci verso il superamento del fatto neuromuscolareOsservazione n° 3: l’uscita dal campo neuromuscolareOsservazione n° 4: se lasciassimo il campo della “neurologizzazione”?Capitolo 4: La TENS come strumento di provocazione del sistema
- Capitolo 5: L’azione della TENS: proviamo a cambiare prospettiva
- Capitolo 6: Le relazioni mandibolo-craniche indotte dalla TENS: non solo in basso e in avanti
- Il pattern neuromiofascialeCapitolo 7: Utilizzo e applicazioni della TENS
- Valutazione della risposta dinamica del sistema stomatognatico (test di “provocazione”)Il protocollo di esecuzioneCapitolo 8: Registrazione del rapporto mandibolo-cranico
- Registrazione del rapporto mandibolo-cranico con l’ausilio della TENS attraverso l’uso del chinesiografoIl protocollo di esecuzioneRegistrazione del rapporto mandibolo-cranico con l’ausilio della TENS senza l’uso del chinesiografoIl protocollo di esecuzioneCaso 1: consegna del riequilibratore occlusale neuromiofasciale e adattamento occlusale in fase di controlloCaso 2: fasi di passaggio delle prove di protesi fissaCapitolo 9: Le relazioni “TENSive”
- Capitolo 10: La TENS e il riequilibratore occlusale neuromiofasciale
- Capitolo 11: La TENS in protesi totale mobile neuromiofasciale
- Un digressione sul concetto di “Dimensione”Capitolo 12: La TENS e l’ortodonzia
- Appendice: Un nuovo significato dell’elettromiografia di superficie (EMG), della chinesiografia computerizzata (KIN) e della TENS
- Pupilla e TMDPupilla e OSASDa euristica a dimostrazione: pupilla e complessitàUn misura della “complessità” applicata alla dinamica della pupillaDET e TMDDET e OSASOsservazione n° 5: se tornassimo nel campo della “neurologizzazione” con animo complesso?Critica all’ipotesi patogenetica di Irvin M. Korr circa la lesione/disfunzione osteopaticaDi cosa abbiamo bisogno per definire un disordine strutturale/funzionale un TMD?Quali sono le due strategie di comportamento attivo che codifica la PAG e a quale tipo di analgesia si associano?Alcune considerazioni sull’effetto della TENS nell’ottica discussa precedentementeBibliografiaBibliografia dell’appendice