Testo atlante di materiali e tecniche di impronta in protesi dentaria amovibile ed amovo-inamovibile
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- 1. POSIZIONI DI LAVORO
- 1.1. Posizioni corrette
- 1.1.1. Posizione corretta per l'arcata superiore
- 1.1.2. Posizione corretta per l'arcata inferiore
- 1.2. Posizioni scorrette
- 1.2.1. Posizione scorretta per l'arcata superiore
- 1.2.2. Posizione scorretta per l'arcata inferiore
- 2. SCELTA DEL PORTAIMPRONTA
- 2.1. Tipi di portaimpronta
- 2.2. Qualità di portaimpronta
- 2.3. Grandezza del portaimpronta
- 2.4. Conservazione del portaimpronta
- 2.5. Operazioni di scelta
- 2.6. Operazioni di prova
- 2.7. Modificazioni
- 2.8. Pulizia
- 2.9. Disinfezione
- 3. RILIEVO DELLE IMPRONTE
- 3.1. Generalità
- 3.2. Impronte preliminari
- 3.2.1. Portaimpronta individuali per protesi parziali e totali
- 3.3. Impronte definitive
- 3.4. Funzionalizzazione
- 3.4.1. Generalità
- 3.4.2. Materiali
- 3.4.3. Tecniche
- 3.4.4. Finalità
- 3.5. Impronte definitive anatomiche
- 3.6. Impronte definitive funzionali
- 3.6.1. Punti di repere anatomici
- 4. MATERIALI DA IMPRONTA
- 4.1. Scopo delle impronte
- 4.2. Criteri classificativi delle impronte
- 4.3. Fasi di sviluppo di un'impronta e sua successiva riproduzione
- 4.4. Qualità (requisiti) richieste ad un materiale da impronta
- 4.5. Classificazione generale dei materiali da impronta
- 4.5.1. Altri sistemi di classificazione
- 5. RILIEVO DELLE IMPRONTE CON MATERIALI RIGIDI
- 5.1. Gesso dentale
- 5.1.1. Gesso tenero per impronte - tipo 1 - (o pasta di Parigi)
- 5.1.2. Gesso tenero per modelli - tipo II
- 5.1.3. Gesso duro - tipo III
- 5.1.4. Gesso extraduro - tipo IV
- 5.1.5. Modalità di impiego
- 5.1.6. Impronta mista
- 5.1.7. Indicazioni per l'impronta in gesso
- 5.1.8. Controindicazioni per l'impronta in gesso
- 5.1.9. Generalità sugli incidenti e difetti delle impronte
- 5.1.9.1. Incidenti e difetti con il gesso da impronta
- 5.1.10. Impiego in odontotecnica
- 5.2. Paste all'ossido di zinco-eugenolo
- 5.2. 1. Generalità
- 5.2.2. Pregi e difetti
- 5.2.3. Possibilità di impiego
- 5.2.3.1. Impronta mucostatica
- 5.2.3.2. Impronta mucodinamica
- 5.2.3.3. Impronta mucocompressa
- 5.2.4. Modalità di impiego
- 5.3. Resine calcinabili
- 5.3.1. Perno a falso moncone
- 6. RILIEVO DELLE IMPRONTE CON MATERIALI ELASTICI
- 6.1. Idrocolloidi reversibili ed irreversibili
- 6.1.1. Idrocolloidi reversibili
- 6.1.1.1. Generalità
- 6.1.1.2. Modalità di impiego
- 6.1.1.3. Vantaggi
- 6.1.1.4. Svantaggi
- 6.1.2. Idrocolloidi irreversibili (alginati)
- 6.1.2.1. Generalità
- 6.1.2.2. Fattori di corretto impiego degli alginati
- 6.1.2.3. Vantaggi
- 6.1.2.4. Svantaggi
- 6.1.2.5. Modalità di impiego
- 6.1.2.6. Particolarità di impiego
- 6.1.2.7. Incidenti
- 6.1.2.8. Difetti
- 6.2. Associazione di idrocolloidi reversibili ed irreversibili
- 6.2.1. Generalità
- 6.2.2. Modalità di impiego
- 6.3. Elastomeri di sintesi
- 6.3.1. Premessa
- 6.3.2. Generalità
- 6.3.3. Suddivisione chimica
- 6.3.4. Polisolfuri (o mercaptani o thiocol)
- 6.3.4.1. Generalità
- 6.3.4.2. Classificazione
- 6.3.4.3. Vantaggi
- 6.3.4.4. Svantaggi
- 6.3.4.5. Particolarità sulla tecnica di impronta dei polisolfuri
- 6.3.5. Siliconi
- 6.3.5.1. Generalità
- 6.3.5.2. Siliconi a reazione per policondensazione
- 6.3.5.3. Siliconi a reazione per poliaddizione (polivinisilossani)
- 6.3.6. Polieteri
- 6.3.6.1. Generalità
- 6.3.6.2. Modalità di impiego
- 6.3.6.3. Vantaggi
- 6.3.6.4. Svantaggi
- 6.3.6.5. Attrezzatura occorrente per i polieteri
- 6.3.7. Incidenti e difetti nel rilievo di impronte con elastomeri di sintesi
- 6.3.7.1. Incidenti
- 6.3.7.2. Difetti
- 6.4. Resine acriliche plastiche a presa ritardata
- 6.4.1. Generalità
- 6.4.2. Tecnica di ricondizionamento dei tessuti
- 6.4.3. Tecnica di impiego post-chirurgico
- 6.4.4. Tecnica per il ribasamento diretto-indiretto
- 6.4.4.1. Miscelazione del materiale
- 6.4.4.2. Modalità di reazione e di impiego del materiale
- 6.4.4.3. Tempi di lavorazione
- 6.4.4.4. Riepilogo delle modalità di impiego da non dimenticare
- 7. RILIEVO DELLE IMPRONTE CON MATERIALI TERMOPLASTICI
- 7.1. Paste termoplastiche
- 7.1.1. Generalità
- 7.1.2. Indicazioni
- 7.1.3. Impronte con bastoncini o sticks
- 7.1.3.1. Tecniche diverse
- 7.1.3.2. Tecnica di impronta con anello di rame
- 7.1.4. Impronte con piastre
- 7.1.4.1. Impiego su arcate completamente edentule
- 7.1.4.2. Impiego su forchetta dell'arco di trasferimento
- 7.1.4.3. Vantaggi e svantaggi
- 7.2. Cere da impronta (impression waxes)
- 7.2.1. Generalità
- 7.2.2. Impieghi
- 7.2.3. Requisiti
- 7.2.4. Impronte con cere fluide
- 7.2.5. Cere varie utilizzabili nella tecnica delle impronte
- 7.2.6. Cere per boxing
- 8. SVILUPPO DELLA FUNZIONALIZZAZIONE
- 8.1. Movimenti funzionali
- 8.2. Varietà dei movimenti funzionali
- 8.2.1. Movimenti passivi
- 8.2.2. Movimenti attivi
- 8.2.3. Movimenti attivi e passivi combinati
- 8.3. Portaimpronta funzionale
- 8.3.1. Realizzazione del portaimpronta funzionale
- 8.3.2. Suddivisione "a settori" del portaimpronta funzionale
- 8.3.2.1. Portaimpronta funzionale superiore (settori di suddivisione)
- 8.3.2.2. Portaimpronta funzionale inferiore (settori di suddivisione)
- 8.4. Nozioni schematiche riassuntive dei movimenti funzionali attivi e passivi
- 8.4.1. Impronta superiore
- 8.4.2. Impronta inferiore
- 8.4.2.1. Zona vestibolare
- 8.4.2.2. Zona linguale
- 8.5. Materiali per impronte funzionali
- 8.5.1. Materiali termoplastici
- 8.5.2. Materiali elastici
- 8.5.3. Materiali rigidi
- 9. TECNICHE E MODALITA DI RILIEVO DELLE IMPRONTE FUNZIONALI
- 9.1. Premessa
- 9.2. Modalità di rilievo delle impronte funzionali
- 9.2.1. Impronte a bocca aperta in protesi mobile parziale
- 9.2.1.1. Impronta semplice (impronta primaria)
- 9.2.1.2. Impronta differenziata (impronta secondaria)
- 9.2.1.2.1. Tecnica con cera fluida di Applegate-Bowels-Applegate
- 9.2.1.2.2. Tecnica con elastomeri di sintesi
- 9.2.1.2.3. Tecnica con paste termoplastiche ed ossido di zinco-eugenolo
- 9.2.1.3. Considerazioni sulla impronta semplice e differenziata nelle estremità raccorciate delle arcate parzialmente edentule
- 9.2.2. Impronte a bocca aperta in protesi mobile totale
- 9.2.2.1. Tecnica mucostatica con paste all'ossido di zinco-eugenolo
- 9.2.2.2. Tecnica mucostatica con materiali fluidi (alginati o gesso) su tessuti molli
- 9.2.2.3. Tecniche mucocompressive con pasta termoplastica ed altri materiali più fluidi
- 9.2.3. Impronte a bocca chiusa in protesi mobile parziale e totale
- 9.2.3.1. Tecnica di funzionalizzazione normale o "convenzionale" per l'arcata superiore
- 9.2.3.1.1. Giunto periferico
- 9.2.3.1.2. Superficie globale di appoggio (impronta definitiva)
- 9.2.3.2. Tecnica di funzionalizzazione normale o "convenzionale" per l'arcata inferiore
- 9.2.3.2.1. Giunto periferico
- 9.2.3.2.2. Superficie globale di appoggio (impronta definitiva)
- 9.2.3.3. Tecnica biodinamico-compressiva
- 9.2.3.4. Tecnica pre-estrattiva
- 9.2.3.5. Tecnica dinamica di funzionalizzazione "differenziata" (arcata superiore)
- 9.2.3.5.1. Indicazioni
- 9.2.3.5.2. Assestamento in bocca della protesi
- 9.2.3.5.3. Tests dinamici per il perfezionamento dei bordi dell'arcata superiore
- 9.2.3.6. Tecnica dinamica di funzionalizzazione "differenziata" (arcata inferiore)
- 9.2.3.6.1. Alloggiamento in cera per l'acrilico allo stato plastico
- 9.2.3.6.2. Tests dinamici per il perfezionamento dei bordi dell'arcata inferiore
- 9.2.3.7. Considerazioni finali sulla funzionalizzazione in generale
- 10. SVILUPPO DELLE IMPRONTE
- 10.1. Disinfezione
- 10.2. Protezione dell'operatore
- 10.3. Materiali per lo sviluppo delle impronte
- 10.4. Metodiche di lavorazione
- 10.5. Sviluppo dell'impronta primaria
- 10.5.1. Sviluppo dell'impronta primaria in riferimento al limite d'azione
- 10.5.2. Sviluppo dell'impronta primaria "panoramica"
- 10.5.3. Costruzione del portaimpronta individuale
- 10.6. Sviluppo dell'impronta secondaria
- 10.7. Sviluppo dei modelli speciali
- 10.7.1. Lavorazione delle resine epossiliche per modelli speciali (impiego di "Epoxy-Die")
- 10.8. Boxaggio e squadratura dei modelli
- 10.8.1. Importanza del boxaggio
- 10.8.2. Importanza della squadratura dei modelli
- 10.9. Analisi dei modelli secondari
- 11. CENNI SUL RIBASAMENTO
- 11.1. Generalità
- 11.2. Indicazioni
- 11.2.1. Indicazioni generiche
- 11.2.2. Indicazioni particolari
- 11.3. Controindicazioni
- 11.3.1.Controindicazioni riferibili alla protesi
- 11.3.2. Controindicazioni riferibili al paziente
- 11.4. Materiali
- 11.5. Tecniche di esecuzione
- 11.5.1. Tecnica diretta
- 11.5.1.1. Vantaggi e svantaggi
- 11.5.2. Tecnica indiretta
- 11.5.2.1. Vantaggi e svantaggi
- 11.5.3. Tecnica diretta-indiretta “differenziata”
- 11.5.3.1. Vantaggi e svantaggi
- 11.6. Conclusioni
- 12. DISINFEZIONE E PROTEZIONE DEGLI OPERATORI
- 12.1. Premessa
- 12.2. Disinfezione in generale
- 12.3. Disinfezione in particolare
- 12.3.1. Trattamento preliminare delle impronte
- 12.3.1.1. Rilievo delle impronte
- 12.3.1.2. Protezione degli operatori
- 12.3.1.3. Passaggio dell'impronta all'infermiera
- 12.3.1.4. Primo trattamento dell'impronta nello studio odontoiatrico
- 12.3.1.5. Confezione dell'impronta prima del trasferimento in laboratorio
- 12.3.2. Trattamento definitivo delle impronte
- 12.3.2.1. Modalità di esecuzione del trattamento definitivo delle impronte
- 12.3.2.2. Sviluppo delle impronte
- 12.3.2.3. Rientro dal laboratorio dei manufatti protesici