Biotrattamento funzionale selettivo delle dismorfosi orofacciali
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Sottotitolo: Vantaggi dell' abbinamento dei vari ausili terapeutici in un' ottica funzionale
Il dramma epocale è proprio la mancanza del necessario approccio con il paziente, cioè della disumanizzazione della medicina; la diagnosi viene considerata il contenitore degli ossessivi procedimenti analitici ed il trattamento il contenitore terapeutico delle ossessioni diagnostiche. Piuttosto dagli ausili diagnostici analitici il medico, con un processo di sintesi, deve ricavare le decisioni per raggiungere la riprogrammazione morfo-funzionale delle aree alterate, vero fine del trattamento "ortodontognatorachideo".
Partendo da questi presupposti, particolare attenzione è stata riservata, alla diagnosi differenziale delle dismorfosi, all'esame obiettivo posturale globale, per distinguere le componenti causali organiche (scheletriche) da quelle posturali (funzionali), non trascurando i complessi rapporti che l'odontostomatologia ha con l'anatomia, la biologia, la fisiologia, l'endocrinologia e la psicologia.
Nel capitolo sulla terapia, dopo un'introduzione generale, vengono descritti i tempi, le modalità ed i punti base della terapia nei tipi di crescita iperdivergente ed ipodivergente. Nelle fasi di trattamento sono presentati prima i vari esercizi di ripostura globale dell'individuo, quindi quelli della riabilitazione orofacciale dallo schermo vestibolare, ai lip bumpers, trazioni cervicali, placche, multibande ed attivatori, per finire con gli abbinamenti dei vari ausili terapeutici funzionali, nell'intento di dare un quadro esplicativo progressivo del ripristino biologico individuale globale del paziente. Per far comprendere i limiti e le possibilità dei vari ausili terapeutici, sono stati dapprima presi in considerazione i risultati a breve termine dall'inizio della terapia (risoluzione delle prime fasi del trattamento), per arrivare, gradualmente, ai controlli a distanza di oltre dieci anni dall'inizio della cura..
- 1 - BASI BIOLOGICHE DELLA FILOSOFIA FUNZIONALE
- - Sviluppo delle curve fisiologiche del rachide dal bambino all'età adulta
- - Morfologia della mandibola dalla nascita all'età adulta
- - Suddivisione dell'angolo goniaco in due parti - secondo Jarabak
- - Schema dei quattro " blocchi" di controllo dell'assetto posturale
- - Corpo umano ( segmenti e giunzioni )
- - Catene miofasciali - Osso Ioide ed articolazione atloccípitale
- 2 - DIAGNOSI
- - Analisi Clinica
- --Base apicale - Base dentale - Convergenza – Divergenza delle tangenti ai denti posteriori: Curva di Wilson
- - Movimenti funzionali della mandibola
- - Postura
- - Respirazione
- - Deglutizione
- - Cefalometria
- - Analisi dei modelli
- 3 - TERAPIA
- - Esercizi di ripostura
- - Schermo vestibolare - Misurazione della forza labiale
- - Caso 1 (schermo vestibolare + lip bumper)
- - Lip bumper elo Trazione cervicale, Placche elo Terapia multibande
- - Diametro bicanino e bimolare
- - Risoluzione posturale del primo molare superiore e della mandibola
- - Ripostura dei molari
- - Caso 2 e 3 (funzione parodonto)
- - Lip bumper
- - Caso 4 - 5 - 6 (Mio + Lip bumper)
- - Trazione cervicale
- - Caso 7 - 8 - 9 - 10 - 11 (Trazione cervicale + Attivatore)
- - Attivatore e Mioterapia
- - Attivatore Orizzontale
- - Attivatore Verticale
- - Caso 12 iperdivergente (Trazione cervicale+ attivatore)
- - Caso 13 ipodivergente (Trazione cervicale+ attivatore)
- - Caso 14 - 15 - 16 (Classe III)
- - Morso profondo secondo Opdebeeck - Punti e piani per la valutazione della Dimensione Verticale
- - Caso 17 - 18 morso profondo scheletrico e basso angolo goniaco (Multibande + attivatore)
- - Caso 19 morso aperto disfunzionale (Multibande + attivatore)
- - Caso 20 multibande
- 4 - TEMPI E MODALITA DI TRATTAMENTO: QUANDO, COME, PERCHÉ DELL’ABBINAMENTO DEI VARI AUSILI TERAPEUTICI FUNZIONALI
- - Considerazioni sull'inizio del trattamento - Caso clinico
- - Quando Come Dove Perché
- - Caso clinico
- 5 - DISORDINI CRANIOMANDIBOLARI
- - Cause psichiche
- - Cause occlusali
- - Rapporti condilo cavità glenoidea all'esame radiografico
- - Patologia articolare
- - Fasi della risoluzione terapeutica
- - Casi Clinici (1/3)
- 6 - RECIDIVA
- - Tipi di recidiva
- - Cause di recidiva
- - Recidive più frequenti
- - Fattori condizionanti la recidiva
- - Casi Clinici (1/7)
- 7 - CONTENZIONE
- - Guida dell'ultima fase di crescita
- - Tipi di contenzione
- - Indicazioni
- - Durata
- 8 - CONTROLLO DEI RISULTATI DEL TRATTAMENTO A DISTANZA DI OLTRE CINQUE ANNI DAL TERMINE
- - Dimensione verticale
- - Dimensione sagittale
Autore
Editore
Anno
1999
Pagine
268
Formato
Cartonato
Prezzo
135,00 €
Lingua
Italiano
Anno
1999
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