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La correzione ortodontica chirurgica delle deformità dentofacciali richiede che il chirurgo e l'ortodontista selezionino gli obiettivi ortodontici prechirurgici più adeguati assieme alle procedure chirurgiche più appropriate. Un ruolo integrale ed essenziale della correzione ortodontica chirurgica è costituito dalla previsione accurata del profilo facciale che consentirà di conseguire un risultato funzionale ed estetico ottimale.
Un Obiettivo di Trattamento Chirurgico (STO), formalmente conosciuto come tracciato di previsione, è di assoluta necessità come aiuto nella diagnosi e per stabilire un corretto piano di trattamento. Lo STO iniziale è ricavato dal tracciato cefalometrico in laterale iniziale del paziente. Questo STO è utilizzato per determinare quali siano le posizioni dentali ortodontiche prechirurgiche suggerite e per anticipare il movimento scheletrico chirurgico. Lo STO finale è costruito dal tracciato cefalometrico in laterale del paziente eseguito immediatamente prima della chirurgia. Dopo il completamento del trattamento ortodontico prechirugico, lo STO finale, combinato ad accurati modelli chirurgici, determinerà in modo prevedibile i movimenti scheletrici necessari per ottenere il profilo facciale previsto.
Il nostro STO richiede l'uso del tracciato cefalometrico e di un foglio di acetato supplementare. Con vari movimenti precisi di questo secondo foglio di acetato, le parti dento-scheletriche vengono correttamente riposizionate e tracciate. La previsione del profilo facciale è l'ultima fase del completamento dello STO. Man mano che il clinico acquisisce esperienza con questo metodo, potrà completare lo STO più rapidamente e con più accurata precisione. Questo metodo, inoltre, permette al professionista di completare rapidamente più STO relativi a differenti procedure chirurgiche e di compararne i risultati, pervenendo così alla scelta del piano di trattamento ortodontico e chirurgico più appropriato.
Dalla nostra esperienza, tenendo conferenze a grandi gruppi e insegnando a piccoli gruppi di ortodontisti e chirurghi, risulta che è molto difficile insegnare la tecnica per costruire uno STO senza un'assistenza visiva. Le istruzioni esatte combinate con corrispondenti e progressive sovrapposizioni di lucidi passo dopo passo sono il modo più efficace per imparare questa importante modalità diagnostica di pianificazione del trattamento.
Gli scopi di questo testo sono: (1) insegnare al clinico un metodo veloce e accurato per progettare uno STO e determinare precisamente i mutamenti bidimensionali sia dento-ossei che dei tessuti molli onde poter anticipare il profilo facciale finale e (2) fornire al clinico 13 esempi delle simulazioni più comuni che potrebbero essere utilizzate come aiuti visuali durante la discussione con il paziente.
Questo metodo di STO è stato da noi usato per un periodo di oltre 12 anni. La tecnica è stata naturalmente sottoposta a modifiche e miglioramenti derivanti dal nostro costante uso clinico per arrivare a quello che noi crediamo essere l'attuale stato dell'arte.
Larry M. Wolford
Frank W. Hilliard
Daniel J. Dugan
Parte Prima - CEFALOMETRIE
-Radiografia cefalometrica
-Previsione cefalometrica
Parte Seconda - LO STO INIZIALE
Obiettivo ortodontico prechirurgico
-Obiettivo ortodontico prechirurgico iniziale
-Obiettivo ortodontico prechirurgico finale
Obiettivo chirurgico
- STO di un solo mascellare (Mandibola - Mascellare superiore)
- STO di chirurgia combinata dei mascellari (Mandibola - Mascellare superiore)
E - Arretramento mandibolare (ostectomia del corpo) con estrazione dei primi premolari inferiori (lucidi 1/3)
F - Arretramento del segmento anteriore del mascellare con estrazione dei primi premolari superiori; Ostectomia subapicale anteriore mandibolare (lucidi 1/5)
G - Riposizionamento superiore del mascellare (lucidi 1/5)
H - Riposizionamento inferiore e Avanzamento del mascellare (lucidi 1/5)
I - Riposizionamento superiore segmentale del mascellare, con estrazione dei primi premolari superiori (lucidi 1/6)
Riposizionamento segmentale superiore del mascellare; Avanzamento mandibolare; Mentoplastica di Riduzione verticale e Aumento AP (lucidi 1/9)
K - Avanzamento del terzo medio della faccia (lucidi 1/5)
Sommario delle Simulazioni
A1 Mentoplastica - Aumento con materiale allo plastico
A2 Mentoplastica - Aumento osseo
B1 Mentoplastica - Aumento verticale e Riduzione A-P
B2 Mentoplastica - Riduzione verticale
C Avanzamento mandibolare
D Arretramento mandibolare
E Arretramento mandibolare (ostectomia del corpo) con estrazione dei primi premolari inferiori
F Arretramento del segmento anteriore del mascellare con estrazione dei primi premolari superiori; Ostectomia mandibolare subapicale anteriore
G Riposizionamento superiore del mascellare
H Riposizionamento inferiore e Avanzamento del mascellare
I Riposizionamento segmentale superiore del mascellare con estrazione dei primi premolari superiori
J Riposizionamento segmentale superiore del mascellare; Avanzamento mandibolare; Mentoplastica di Riduzione verticale di Aumento A-P